Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog

Transumanza

Pubblicato su da Ugo Pennati

Ernestino e Renza hanno rinunciato alle comodità di una casa per vivere 365 giorni l’anno con il loro gregge. Alla sicurezza di un salario garantito hanno contrapposto un’esistenza in perenne movimento, alla ricerca incessante di cibo e rifugio per oltre 3000 pecore, 200 capre, 13 asini, 4 cavalli e una decina di cani.

Oltre a garantire la sopravvivenza di quest'impressionante comunità vivente, che percorre a piedi più di 500 chilometri ogni anno in un’incessante andata e ritorno tra le rive del Po e le vette della Val Formazza, Ernestino e i suoi pastori perpetuano una tradizione millenaria oggi minacciata dalla cementificazione, dall’inquinamento e dalla scarsa valorizzazione della lana e della carne.

Ma i pastori stanno scomparendo e nessuno sembra preoccuparsene. Distratti dal rumore e dai consumi corriamo il rischio di dimenticare che è sempre e solo la Terra, con le sue piante e i suoi animali, a fornirci protezione e nutrimento. Per questo, il venir meno dei pastori e delle loro transumanze rappresenta una vera e propria perdita ecologica e culturale.

Leggi i commenti

REGNO UNITO, ABBANDONA LA CAGNA IN BAGNO E LA LASCIA MORIRE :(

Pubblicato su da Grunf

LA TRISTE STORIA DI UNA MADRE PIENA DI DEBITI

Squallore e degrado sono protagonisti di una storia che viene dall'Inghilterra. Se la caverà senza il carcere, ma con il divieto di tenere animali per 10 anni, Laura Shaw, 23 anni, madre di due figli, che ha abbandonato la cagnetta Lulu, di circa due anni, ad una morte lenta nella toilette del sottoscala della sua ex abitazione. Lo ha deciso nei giorni scorsi la Corte di Grimsby esaminando il caso denunciato dalla RSPCA (la maggiore associazione inglese di protezione animale). La carcassa della cagna,, è stata ritrovata nell'agosto scorso, coperta di mosche e circondata da feci ed urina. Prima di morire, nel giro di sei settimane, l'animale aveva morso le ciotole vuote nel tentativo di placare la fame. Il puzzo, ha specificato il procuratore, era insopportabile. La Shaw, ora senza fissa dimora e con debiti per 10 mila sterline, ha ammesso di aver abbandonato Lulu, di essersi "spaventata" quando la cagna si è ammalata, non sapendo come curarla e non avendo i mezzi per interpellare un veterinario. Perciò la donna se l'è cavata con una severa reprimenda del giudice, il divieto per 10 anni di tenere animali e la condanna a 200 ore di lavoro non pagato e alla copertura delle spese processuali.

Leggi i commenti

OTTO IDEE PER CAMBIARE: DALLA PARTE DEI CITTADINI, DELLA NATURA, DEGLI ANIMALI

Pubblicato su da Grunf

Otto proposte per votare con il cuore (e con la testa). La Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente – con le associazioni aderenti Amici Animali, Chiliamacisegua, Enpa, Eolo a 4 zampe, Lac, Lav, Lega nazionale per la difesa del cane, Leidaa, Noi animali onlus, Oipa, Sos Levrieri - ha presentato questa mattina a Milano "Io voto con il cuore", l'agenda politica per il nuovo governo e il nuovo Parlamento "dalla parte degli animali, dell'ambiente e dei cittadini". All'incontro pubblico erano presenti alcuni candidati alle politiche: Michela Vittoria Brambilla (Pdl), Silvana Amati (Pd), Gianni Mancuso (Fdi), Valentina Stefutti (Rivoluzione civile). Ha inviato un messaggio Monica Frassoni (Sel).

"Tra i compiti di Associazioni che rappresentano una parte importante della società civile e perseguono legittimi interessi collettivi – spiega la nota della Federazione - c'è quello di adoperarsi, anche in un momento delicato come quello elettorale, perché l'incontro tra "domanda" culturale e sociale e "offerta" politica avvenga nella massima trasparenza. Perciò abbiamo deciso di sottoporre ai cittadini e ai candidati otto punti programmatici, riassuntivi di altrettanti obiettivi dei movimenti animalisti e ambientalisti, che non solo i nostri associati ma anche i milioni di italiani che a noi si riferiscono, vorrebbero veder rappresentati e realizzati". L'appello è innanzitutto indirizzato ai cittadini: potranno sottoscrivere il programma, sotto forma di petizione popolare, sui siti www.iovotoconilcuore.it e www.nelcuore.org, così come ai gazebo che le associazioni organizzeranno in tutta Italia. Le firme raccolte saranno consegnate, nel mese di luglio, al nuovo presidente del consiglio dei ministri, del senato della repubblica e della camera dei deputati, "per dare da subito, nella forma più visibile, il massimo sostegno alle iniziative legislative che porteranno avanti questi nostre istanze". L'invito alla sottoscrizione del programma della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente é quindi rivolto anche ai candidati alle elezioni (politiche e regionali), "perché assumano fin d'ora un impegno di cui daremo immediatamente – precisa la nota - pubblico riscontro. Gli elettori, a cominciare dai nostri soci, avranno così uno strumento in più per valutare, per fare la propria scelta e soprattutto per confrontare le "promesse" e gli "impegni" con i comportamenti effettivi in Parlamento e al Governo".

"La tutela degli animali, la necessità di un rapporto fondato sul rispetto delle altre specie, il riconoscimento dei loro diritti – conclude la Federazione - sono istanze sempre più sentite dalla pubblica opinione come testimonia, tra le altre, la recente e straordinaria vicenda "Green Hill". Studi demoscopici e, soprattutto, le scelte operate dagli italiani nell'attribuzione della quota del 5 per mille evidenziano la costante crescita dell'associazionismo animalista e ambientalista in tutta la sua ricchezza e varietà di sigle. E il Rapporto Eurispes 2013, presentato nei giorni scorsi, non fa che confermare la crescente affermazione di una nuova coscienza di amore e rispetto per gli animali e i loro diritti nel nostro paese, della quale ci rendiamo interpreti".

Secondo quanto riportato dall'indagine Eurispes, l'87,3% degli intervistati si è dichiarato assolutamente contrario alla vivisezione rispetto all'86,3% del 2012. Calano i sostenitori della caccia passando dal 21,4% dello scorso anno al 19,9% attuale (80,1% i contrari). Gli animali continuano a rappresentare una scelta irrinunciabile per un'ampia fetta degli italiani: il 55,3% delle famiglie ne ha almeno uno con sé, un dato che segna un +13,6% rispetto ai dodici mesi (41,7%). Cresce anche il numero degli intervistati che dichiarano di seguire uno stile di vita vegetariano. Fa parte nel 2013 il 6% degli italiani, con un aumento significativo rispetto al 4,9% del 2012.

"Completa e convinta" l'adesione dell'on. Michela Vittoria Brambilla, candidata del Pdl alla Camera come capolista nella circoscrizione Emilia-Romagna e presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (Le.I.D.A.A) e cofondatore della Federazione. "Il programma – afferma – è un'ottima sintesi di tutte le battaglie che ho condotto per decenni, mi riconosco completamente negli obiettivi che delinea e mi impegnerò al massimo per realizzarli. E' passato un anno – aggiunge - da quando, come presidente della Lega italiana per la Difesa degli animali e dell'ambiente (Leidaa), mi sono prodigata perché le principali associazioni animaliste e ambientaliste del Paese, creando la Federazione, facessero fronte comune e si rivolgessero tutte insieme alle autorità, per far sentire meglio la loro voce e quella dei milioni di cittadini che le sostengono. Ciò che abbiamo deciso è di fare finalmente lobby, con la consapevolezza di rappresentare il sentire della maggioranza silenziosa dei cittadini".

Importanti risultati si sono visti l'anno scorso: "Nel 2012- ricorda Michela Vittoria Brambilla - in rappresentanza della nostra Federazione, ho sottoscritto l'accordo quadro con l'ANCI (associazione Nazionale Comuni italiani) per favorire la nascita di spiagge per turisti con animali al seguito e città animal friendly, che garantiscano libero accesso agli animali in tutti i luoghi pubblici, negli uffici pubblici e nei pubblici esercizi. E con le medesime premesse, ho siglato con Trenitalia un'intesa che consente finalmente ai cani di qualsiasi taglia di salire a bordo di tutti i treni, anche i Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca ed Eurostar Italia, oltre ai treni attualmente previsti (Intercity e Notte), sia in 1a che in 2a classe e nei livelli di servizio Business e Standard. Nell'anno appena trascorso sono poi diventate legge o hanno raggiunto la piena esecutività la riforma del condominio, con la norma che "vieta di vietare" per regolamento la presenza di animali domestici negli appartamenti, e la riforma del Codice della strada: due innovazioni volute e votate dal Pdl". E non è tutto. "Anche per merito della nostra Federazione – sottolinea l'on. Brambilla - i media, in passato piuttosto distratti, hanno parlato molto delle istanze e dei temi animalisti, rilanciati da grandi mobilitazioni popolari: quella che ha preceduto e seguito l'inchiesta della procura di Brescia su Green Hill, la battaglia sull'articolo 14 della legge comunitaria, la protesta contro lo sfruttamento degli animali nei circhi che si è diffusa e consolidata dopo la morte ad Imola della giraffa Aleksandre e altre ancora".

Le elezioni politiche, ormai imminenti, rappresentano il tradizionale banco di prova per qualsiasi gruppo di pressione. "I temi animalisti e ambientalisti – afferma la parlamentare del Pdl – non sono né di destra né di sinistra. Il metodo della nostra Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente è corretto: proporre a partiti e candidati un confronto sulle cose da fare, senza favoritismi o parzialità. Nel merito la mia risposta è altrettanto chiara, di completa e convinta adesione al programma".

Delle altre adesioni già pervenute daremo conto nei prossimi giorni.

Durante l'incontro pubblico, hanno preso la parola per illustrare il programma o sue specifiche parti, i presidenti e i rappresentanti di tutte le associazioni coinvolte. "Gli animali, l'ambiente – sottolinea Gianluca Felicetti, presidente della Lav - c'entrano con la politica, con la vita di tutti i giorni, con le scelte che ognuno fa in qualunque posizione geografica, professionale, istituzionale, si trovi. Anche i prossimi parlamentari e i prossimi membri del Governo saranno chiamati a prendere decisioni sulla vita o sulla morte di milioni e milioni di animali. Noi, per la prima volta in maniera unitaria, con tante associazioni, con il sostegno dei nostri soci e sostenitori, di coloro che aderiranno al Programma della Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente, "Io voto con il cuore" che ci permetterà di consegnare centinaia di migliaia di firme ai prossimi Presidenti del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, gli chiediamo di impegnarsi concretamente per otto obiettivi, cambiamenti concreti, realizzabili, importanti. E ne dovranno rendere conto. Non passerà infatti mese nel quale non porteremo il Parlamento e il Governo a doversi schierare, li impegneremo in azioni fuori e dentro i Palazzi, pubblicizzando i dati di chi avrà votato a favore o contro una proposta. Come abbiamo fatto anche nei precedenti cinque anni".

Felicetti invita " tutti i candidati di buona volontà" a sottoscrivere il programma. "Vigileremo – assicura - affinché le promesse si trasformino in fatti, così come abbiamo fatto nelle precedenti Legislature anche con l'Intergruppo Parlamentare Animali. Un'unione, su singoli obiettivi, trasversale, di tutti i parlamentari e gli esponenti di Governo che vorranno condividerli. Senza preclusioni e misurando tutti sugli impegni effettivamente dichiarati e perseguiti. E per dare ancora più forza, sui nostri siti web e nelle piazze raccoglieremo le firme di sostegno ad altrettante proposte di legge parlamentari e disegni di legge del Governo, le cui firme consegneremo a luglio a quelli che saranno il nuovo Presidente del Consiglio e i nuovi Presidenti di Camera e Senato. Con un incessante lavoro di informazione su quanto riusciremo a fare e avverrà nelle Commissioni parlamentari, nelle Aule, nei Ministeri. Per poter applaudire pubblicamente chi si schiererà a favore di queste scelte civili e stigmatizzare, segnalare, all'opinione pubblica chi proporrà atti e chi voterà leggi per uccidere di più e meglio gli animali. A prescindere dal suo partito d'appartenenza".

Sottoscrivi il programma

Leggi i commenti

PETITION: Demand Facebook to Remove the group called TAnoli Dog Fighter...

Pubblicato su da Ugo Pennati

Leggi i commenti

Senza biglietti 'bloccano' treno

Pubblicato su da Grunf

REGGIO EMILIA, 4 FEB - Saliti senza biglietto a Parma su un Regionale per Bologna sono incappati nel controllore: hanno fatto resistenza e alla stazione di Sant'Ilario d'Enza il treno e' rimasto bloccato perche' i 3 'portoghesi', che erano anche senza documenti, non volevano scendere. Chiamati i Carabinieri l'iniziale resistenza e' cambiata quando gli altri passeggeri, esasperati dal ritardo, si sono avvicinato con intenti non pacifici. :) I tre sono scesi e denunciati per interruzione di pubblico servizio.

Leggi i commenti

Mostro di Marcinelle, decisione il 18 febbraio ?!?!

Pubblicato su da Grunf

Il Tribunale per l'applicazione della pena (Tap) di Bruxelles deciderà il 18 febbraio prossimo se accogliere o meno la richiesta avanzata da Marc Dutroux per poter scontare a domicilio, con un braccialetto elettronico, il resto della sua condanna all'ergastolo. Lo si è appreso al termine della prima udienza davanti ai giudici del 'mostro' di Marcinelle durata poco più di due ore e svoltasi a porte chiuse. Né gli avvocati di Detroux né quelli di parte civile hanno rilasciato dichiarazioni. Il 'mostro' di Marcinelle, che oggi ha 56 anni, è stato condannato alla prigione a vita nel 2004 dopo essere stato riconosciuto colpevole del rapimento e delle violenze inflitte a sei adolescenti belghe e della morte di quattro di loro. I fatti sono stati commessi tra il giugno del '95 e l'agosto del '96. Attualmente Dutroux e' detenuto nel carcere di Nivelles. I suoi legali hanno chiesto di accedere all'istituto della libertà vigilata con braccialetto elettronico in vista della possibilità - prevista dalla legge per chi ha già scontato un terzo della pena e che scatterà per il 'mostro' dal 30 aprile prossimo - di poter ottenere un regime di libertà condizionata. Come è accaduto lo scorso agosto per l'ex moglie e complice Michelle Martin. I magistrati del Tap dovranno ora valutare il piano di 'reinserimento' presentato dai legali di Dutroux. Ma l'amministrazione del penitenziario di Nivelles e la procura hanno già espresso parare negativo sulla sua scarcerazione. E l'opinione pubblica belga si è mobilitata per dire 'no' alla sola ipotesi che il 'mostro' possa uscire di prigione.

"Cari" giudici... NON FARETE UNA SIMILE CAGATA??????
Questo porco deve marcire in carcere

Grunf

Leggi i commenti

Inghilterra, ritrovato lo scheletro del re Riccardo III (Foto)

Pubblicato su da Grunf

Durante gli scavi in un parcheggio di Leicester

Lo scheletro era stato rinvenuto il 12 settembre scorso nel luogo dove sorgeva la chiesa in cui si pensa venne sepolto Riccardo III, demolita nel 1530. Per aver la certezza è stato paragonato il Dna del re con quello di un discendente di 17esima generazione

Londra, 4 febbraio 2013 - Lo scheletro rinvenuto in un parcheggio della città inglese di Leicester apparteneva, “oltre ogni ragionevole dubbio”, a re Riccardo III. E’ quanto hanno annunciato oggi gli studiosi dell’Università di Leicester, impegnati da mesi nelle ricerche dei resti del re.

Lo scheletro era stato rinvenuto il 12 settembre scorso nel luogo dove sorgeva la chiesa in cui si pensa venne sepolto Riccardo III, demolita nel 1530. Le caratteristiche dello scheletro, quali una spina dorsale deforme e ferite alla testa, collimavano con le informazioni sulla morte del re, avvenuta in battaglia nel 1485.

Gli archeologi hanno condotto gli scavi nel luogo dove sorgeva la chiesa, in cui si pensa venne seppelto Riccardo III. La chiesa venne demolita nel 1530.

Gli scienziati hanno usato il Dna di un lontano parente del re per avere conferma dell’identità dello scheletro. Si tratta di Michael Ibsen, 55 anni, discendente di 17esima generazione di Riccardo III.

Inghilterra, ritrovato lo scheletro del re Riccardo III (Foto)
Inghilterra, ritrovato lo scheletro del re Riccardo III (Foto)
Inghilterra, ritrovato lo scheletro del re Riccardo III (Foto)
Inghilterra, ritrovato lo scheletro del re Riccardo III (Foto)
Inghilterra, ritrovato lo scheletro del re Riccardo III (Foto)

Leggi i commenti

Arona: appartamenti all'asta per ''fare cassa''

Pubblicato su da Grunf

Otto appartamenti e una proprietà nella frazione collinare di Dagnente sono stati messi all’asta pubblica da parte dell’Amministrazione comunale di Arona. Lo scopo è quello di recuperare somme per finanziare altre iniziative pubbliche. Sono abitazioni in parte locale e in parte libere. Sei di questi si trovano in via General Cadorna, nella frazione di Mercurago, in uno stabile di proprietà comunale restaurato recentemente e denominato <Casa Rosa>. Sono tutti locati per cui la prelazione a parità di offerta è a favore degli inquilini che attualmente li occupano. La quota della base d’asta è legata per ciascuna abitazione alla metratura, in linea di massima l’importo a base d’asta oscilla attorno ai 100mila euro. Un appartamento oggetto del bando si trova in <Casa Dezza> nella centralissima via San Carlo, di fronte al palazzo municipale. Questo è composto da 4 vani, balconi e solaio. La base d’offerta è di 216mila euro. In vendita un appartamento anche in via Vittorio Veneto, i locali sino a qualche tempo fa erano occupati dall’Associazione Genitori Bambini Down che ora hanno trovato una nuova sede presso la Società Operaia in via Martiri della Libertà. Nella frazione di Dagnente è stato messo in vendita lo stabile che un tempo ospitava il vecchio asilo e più recentemente lo studio medico. Si tratta di un immobile ex Ipab ubicato in via Manzoni e con il ricavato della vendita di questo immobile l’Amministrazione comunale si è impegnata a restaurare l’edificio che più recentemente ospitava la scuola materna e che ora è sfitto. Le offerte degli interessati dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Arona entro le ore 12,30 del prossimo 15 febbraio. L’apertura delle buste con le offerte è già stata fissata per le ore 9,30 del 18 febbraio.

Leggi i commenti

Pettenasco : a fuoco il portone della Chiesa parrocchiale

Pubblicato su da Grunf

Ad Armeno e Ameno era successo nel fine settimana. A fuoco i tendoni situati nei pressi del portone d’ingresso delle due chiese. Si era pensato ad un incidente forse perché la tenda è situata nei pressi delle candele devozionali. Oggi – alla luce di quanto successo a Pettenasco - cambia tutto. Nel centro cusiano l’allarme è scattato attorno alle 15 . Ad accorgersi delle fiamme e del fumo proveniente dall’interno della chiesa di Santa Caterina è stato un volontario che stava procedendo allo smontaggio del presepe. Immediatamente sono scattate le operazioni di spegnimento. In soccorso del prodigioso volontario sono arrivati anche due carabinieri in pattuglia nella zona. Nonostante gli sforzi il fuoco ha intaccato “ la bussola” della chiesa. Struttura lignea in noce risalente agli inizi del ‘900. Il volontario ha raccontato ai militari di aver notato una donna all’interno dell’edificio religioso. Di averla salutata poco prima di essersi accorto dell’incendio. “ Crediamo che l’autore del gesto abbia usato liquido infiammabile. Diversamente non si spiegherebbero i danni “ spiega don Giuliano, parroco a Pettenasco. Oltre alla bussola danni sono stati scoperti anche al pavimento del monumentale organo. Una prima verifica escluderebbe danni alla cantoria. Il fatto però lascia sgomenti. Nel piccolo centro di Pettenasco oggi pomeriggio non si parlava d’altro. Molti gli interrogativi e soprattutto ci si chiede dove il prossimo incendio ? Sul fatto hanno avviato indagini i carabinieri della vicina stazione di Orta San Giulio.

Leggi i commenti

What Lurks Beneath the Waves

Pubblicato su da Ugo Pennati

Leggi i commenti

<< < 10 20 30 40 50 51 52 53 > >>