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una bionda..a tutti voi ^_____^

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Wild Biker Girls

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Un gatto nero entra nel supermercato e fa razzia di carne :) (Video)

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Un gatto nero entra in un supermercato di un grosso centro commerciale in provincia di Napoli e fa razzia di carne nel bancone della macelleria. I carabinieri per questioni igieniche chiudono il supermercato e denunciato il titolare che aveva messo lo stesso la merce in vendita nonostante fosse stata toccata dal gatto

P.S Grande MICIO finalmente na bella spanzata! :))))

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In Teddington, Middlesex - Saturday 11th July 1964. 

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♫ Francesco De Gregori - Dalla parte di chi ruba nei supeercati...

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♫ Francesco De Gregori - Dalla parte di chi ruba nei supermercati ♫ (Video)

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Secondo voi io da che parte sto? ;-)

Grunf

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Beppe Grillo vs supermercati. (Video)

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L'assalto ai supermercati Greci (video)

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Qualche testata filo europeista ha dichiarato che la disperazione Greca e una balla partita dai social network e difusasi a macchia d'olio sul Web.

Questo e solo uno dei tanti video di smentita a questi pseudo giornali che fanno della menzogna la loro bandiera

Saluti

grunf

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I supermercati Tesco sotto accusa: dipendenti sorvegliati con un braccialetto

Pubblicato su da Grunf

Come nel Grande Fratello, la catena usa l'elettronica per verificare la velocità ed efficienza dei lavoratori, quante volte vanno in bagno e quante pause fanno. Punteggi assegnati per ogni operazione completata in tempo, solo 25 minuti concessi per tirare il fiato. I gruppi per la difesa dei diritti civili vanno sulle barricate

LONDRA - Controllati con un bracciale elettronico, per verificare la loro velocità ed efficienza sul lavoro, ma anche quante pause si prendono per andare alla toilette, e poi giudicati in base ai "tempi" che registrano. E' la nuova tecnica usata dalla Tesco, maggiore catena di supermercati britannici, per migliorare il rendimento dei suoi dipendenti, un'iniziativa che tuttavia suscita critiche da parte degli stessi lavoratori, che si sentono monitorati da una specie di Grande Fratello orwelliano, e dai gruppi per la difesa dei diritti civili, secondo cui le nuove misure potrebbero portare a discriminazioni e invasione della privacy.

Il bracciale elettronico è apparso dapprima nei supermarket della Tesco in Irlanda per una fase sperimentale, ma ora si sta diffondendo anche in quelli della Gran Bretagna. Viene fatto indossare allo staff che lavora nei depositi: gli autisti che recapitano la merce dai magazzini ai punti vendita e i lavoratori che li spostano all'interno dei magazzini medesimi. La Tesco afferma che i bracciali servono da un lato a misurare l'efficienza dei dipendenti, dall'altro risparmiano loro l'incombenza di portare con sé carta e penna per segnare le consegne. Ma è indubbio che lo scopo principale è valutare con precisione scientifica la velocità dei lavoratori, per spingerli a fare sempre più in fretta.

Un ex-commesso della Tesco racconta infatti al quotidiano Independent di Londra che il bracciale registra elettronicamente una consegna e poi stabilisce il tempo teoricamente necessario a completarla. Se il lavoratore compie la mansione nel tempo previsto, riceve un voto di 100 punti. Se ci mette più tempo, il voto diminuisce in proporzione. Se fa più in fretta, per esempio se impiega la metà del tempo previsto a compiere l'operazione, riceve 200 punti. E il punteggio cala ulteriormente se per esempio un lavoratore va alla toilette e non registra il tempo perduto come "pausa", uno spazio temporale di non oltre 25 minuti al giorno comprendente il break per il lunch e altre interruzioni. L'ex-commesso afferma che i lavoratori con i punteggi più bassi vengono convocati dai manager e dai capisquadra e avvertiti che non si impegnano abbastanza. "Quelli che ottengono i punteggi più alti, però, alla fine sono sudati fradici e finiscono per gettare la roba di qua e di a' per accelerare le consegne", sostiene la stessa fonte.

Il bracciale elettronico, scrive l'Independent, mette sotto forte pressioni i dipendenti, molti dei quali, perlomeno negli stabilimenti della Tesco in Irlanda, sono immigrati dell'Europa dell'Est con una limitata comprensione della lingua inglese. Secondo Peter Daly, un avvocato specializzato in diritto del lavoro, le aziende che ricorrono a questo tipo di sistemi di controllo (la Tesco non è l'unica) rischiano di subire cause per violazioni dei diritti civili e discriminazione. Inoltre non è chiaro come vengano catalogati i punteggi e altre informazioni raccolte dai bracciali, che in base alle norme sulla privacy dovrebbero essere condivisi con i lavoratori.

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GRECIA: LA GENTE ASSALTA I SUPERMERCATI (+ link correlati)

Pubblicato su da Grunf

“La Grecia è crollata, definitivamente, sotto il peso dei debiti contratti con la BCE.

Stanno assaltando i supermercati. Ma non si tratta di banditi armati. Si tratta di gente inviperita e affamata, che non impugna neanche una pistola, con la complicità dei commessi che dicono loro “prendete quello che volete, noi facciamo finta di niente”. Si tratta della rivolta di 150 imprenditori agricoli, produttori di agrumi, che si sono rfiutati categoricamente di distruggere tonnellate di arance e limoni per calmierare i prezzi, come richiesto dall’Unione Europea. Hanno preso la frutta, l’hanno caricata sui camion e sono andati nelle piazze della città con il megafono, regalandola alla gente, raccontando come stanno le cose.

Si tratta di 200 produttori agricoli, ex proprietari di caseifici, che da padroni della propria azienda sono diventati impiegati della multinazionale bavarese Muller che si è appropriata delle loro aziende indebitate, acquistandole per pochi euro sorretta dal credito agevolato bancario,quelli hanno preso i loro prodotti della settimana, circa 40.000 vasetti di yogurt (l’eccellenza del made in Greece, il più buon yogurt del mondo da sempre) li hanno caricati sui camion e invece di portarli al Pireo per imbarcarli verso il mercato continentale della grande distribuzione, li hanno regalati alla popolazione andandoli a distribuire davanti alle scuole e agli ospedali.

Si tratta anche di due movimenti anarchici locali, che si sono organizzati e sono passati alle vie di fatto: basta cortei e proteste, si va a rapinare le banche: nelle ultime cinque settimane le rapine sono aumentate del 600% rispetto a un anno fa. Rubano ciò che possono e poi lo dividono con la gente che va a fare la spesa. La polizia è riuscita ad arrestarne quattro, rei confessi, ma una volta in cella li hanno massacrati di botte senza consentire loro di farsi rappresentare dai legali. Lo si è saputo perché c’è stata la confessione del poliziotto scrivano addetto alla mansione di ritoccare con il Photoshop le fotografie dei quattro arrestati, due dei quali ricoverati in ospedale con gravi lesioni.

E così, è piombata la sezione europea di Amnesty International, con i loro bravi ispettori svedesi, olandesi e tedeschi, che hanno realizzato una inchiesta, raccolto documentazione e hanno denunciato ufficialmente la polizia locale, il ministero degli interni greco e l’intero governo alla commissione diritti e giustizia dell’Unione Europea a Bruxelles, chiedendo l’immediato intervento dell’intera comunità continentale per intervenire subito ed evitare che la situazione peggiori.

Siamo venuti così a sapere che il più importante economista tedesco, il prof. Hans Werner Sinn, (consigliere personale di Frau Angela Merkel) sorretto da altri 50 economisti, avvalendosi addirittura dell’appoggio di un rappresentante doc del sistema bancario europeo, Sir Moorald Choudry (il vice-presidente della Royal Bank of Sctoland, la quarta banca al mondo) hanno presentato un rapporto urgente sia al Consiglio d’Europa che alla presidenza della BCE che all’ufficio centrale della commissione bilancio e tesoro dell’Unione Europea, sostenendo che “la Grecia deve uscire, subito, temporaneamente dall’euro, svalutando la loro moneta del 20/ 30%, pena la definitiva distruzione dell’economia, arrivata a un tale punto di degrado da poter essere considerata come “tragedia umanitaria” e quindi cominciare anche a ventilare l’ipotesi di chiedere l’intervento dell’Onu”.

Silenzio assoluto.

Nessuna risposta.

Censura totale.

Nessun candidato alle elezioni in Italia ha fatto menzione della situazione greca attuale.

- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

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