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Confessa l'omicidio della madre: Avevo debiti al videopoker

Pubblicato su da Grunf

Alla fine ha confessato: "Mia mamma l'ho uccisa così". Maria Cristina Filippini, 48 anni, messa alle strette dai carabinieri, nella notte ha confessato l'omicidio della madre, Giuliana Bocenti di 90 anni.

E' stata lei a soffocarla con un fazzoletto in bocca e un cuscino sul volto nella camera da letto in via Mameli a Castelsangiovanni, dove è stata trovata dalla badante la mattina di lunedì 4 febbraio. Ad incastrarla ci sarebbero diverse prove raccolte dai carabinieri del Nucleo investigativo. Una su tutte, la catenella d'oro che l'anziana portava al collo, e che la figlia sarebbe corsa a rivende in un negozio Compro oro subito dopo aver ucciso la madre anziana.

La catenella è stata però recuperata dai carabinieri comandati dal capitano Rocco Papaleo, e coordinati, in questa indagine, dal sostituto procuratore Emilio Pisante.

La donna, crollata dopo un interrogatorio durato tutta la notte, avrebbe ammesso di essere stata spinta a ciò dal bisogni di soldi per colmare i debiti del gioco d'azzardo, in particolare quello con le macchinette videopoker, per il quale sembra che la 48enne avesse una vera malattia già da anni. Non solo, ma dalle prime informazioni, pare che la figlia della vittima abbia anche confessato di aver inscenato una rapina, gettando la casa a soqquadro dopo aver ucciso l'anziana, per depistare le indagini. Al termine della confessione, resa davanti al Pm nella caserma di viale Beverora, la donna è stata accompagnata al carcere delle Novate.

Adesso vai a giocare in GALERA!!!!!!

Grunf

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Tre sacchi di letame davanti a Bankitalia, FORZA NUOVA Protesta

Pubblicato su da Grunf

Tre sacchi di letame con sopra scritto: Debito Pubblico, Derivati, e Signoraggio. Con un gesto significativo i militanti di Forza Nuova hanno voluto richiamare l'attenzione di tutti gli Italiani sulla crisi e sui suoi colpevoli, ovvero, a detta dei forzanovisti, le grandi truffe perpetrate dall'alta finanza a danno del Popolo Italiano.

L'altra notte, davanti a tutte le sedi italiane di Bankitalia S.p.A., comprese Firenze e Pisa, sono stati depositati i sacchi.

Forza Nuova accusa di signoraggio Bankitalia S.p.A., ente 'pubblico' ma per il 94% di proprietà dei grossi colossi bancari italiani (Unicredit, Monte dei Paschi, Intesa etc, etc.) e detentrice di circa il 15% delle quote della pure privata Banca Centrale Europea, arricchitasi con l'emissione a debito dell'Euro nei confronti dei cittadini Europei.

Forza Nuova accusa Bankitalia S.p.A. di non porre alcun controllo, anzi di incentivare l'uso, a dir poco ballerino, di derivati finanziari come strumenti di speculazione internazionale perpetrati dai colossi bancari che hanno ormai trasformato i Governi nazionali in eterni debitori. "Si pensi - dicono da Forza Nuova - che nel 2010 vi erano in circolazione 600mila miliardi di dollari di derivati, contro un PIL mondiale di 70mila miliardi di dollari".

Forza Nuova accusa Bankitalia S.p.A. e i governi collaborazionisti di aver reso gli Italiani schiavi di un debito pubblico non creato dal Popolo, "un debito pubblico che oggi puo' e deve essere estinto soltanto non pagandolo, insieme al ritorno ad una economia reale e per il ripristino della sovranità monetaria attraverso l'emissione di moneta a credito, e non più a debito".

Forza Nuova accusa Bankitalia S.p.A. di essere un'associazione a delinquere che truffa ogni giorno i cittadini ignari, in totale combutta con la casta politica italiana.“

„"Siamo consci che, oltre a Forza Nuova, nessun altro partito politico in queste elezioni vuole dare soluzione diretta alla crisi, e il totale blackout mediatico al quale siamo sottoposti lo giustifica ampiamente - afferma in una nota il movimento di estrema destra - persino Grillo ha fatto sparire dal programma la parola 'sovranità monetaria' trasformandosi di fatto da movimento anti-sistema a movimento garante del sistema. Con l'azione nazionale dell'altra notte Forza Nuova ha restituito al mittente una materia che ha ben più valore della carta straccia: mentre il letame consente alla terra di crescere nuova vita con cui sfamare il popolo, l'Euro lo sta avvelenando".“

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TEST CLANDESTINI: VETERINARIA MULTATA

Pubblicato su da Grunf

Due mesi di reclusione, convertiti in una multa di 15 mila euro, senza sospensione condizionale della pena. E non solo: stabilito anche il risarcimento delle spese legali alle associazioni che si erano costituite parti civili, tra cui la Lav che ha presentato denuncia. Questa la condanna inflitta questa mattina dal Tribunale di Modena a carico del medico veterinario incaricato delle sperimentazioni su animali all'interno del laboratorio abusivo scoperto a Mirandola (Modena) nel 2011.

"Il caso, il primo in Italia, fu smascherato - scrive la Lav - a seguito dell'intervento della guardia di finanza coadiuvata delle guardie zoofile della Lega anti vivisezione e ha già portato alla recente sentenza di condanna a carico del titolare del laboratorio abusivo di sperimentazione del modenese, denunciato per maltrattamento e uccisione di animali". Nella nota si legge ancora: "Una vicenda eclatante di sperimentazione illegale che ha già visto colpevole il titolare, R.C., dopo che per anni sotto la sua responsabilità sono stati eseguiti migliaia di test al di fuori di ogni legge e norma igienico-sanitaria. Sperimentazioni invasive su animali anche non anestetizzati, da iniezioni a inserimenti sottocute di materiali a test di tossicità che portavano a morte; inoltre, gli animali erano tenuti in condizioni pessime, praticamente immobili e in mezzo alla sporcizia". La Lega anti vivisezione poi scrive: "Una situazione inaccettabile che ha portato a necrosi ed evidenti segni di sofferenza sulla schiena. Nel laboratorio clandestino sarebbero state effettuate più di 1.300 sperimentazioni di biocompatibilità e testati 566 tipologie di prodotti medicali".

"Un reato gravissimo quello che ha portato alle due condanne, lo scorso ottobre a carico del titolare R.C. e oggi a carico della veterinaria, le prime in Italia per un caso di sperimentazione illegale. Anche questa sentenza conferma come tutti gli animali siano oggi oggetto della normativa penale sul maltrattamento (legge 189 del 2004), senza distinzione alcuna, anche se oggetto di attività speciale, come in questo caso la sperimentazione animale", insiste la Lav.

"Una nuova sentenza importante in un contesto intoccabile come la sperimentazione animale: le responsabilità a carico della veterinaria sono evidenti e gravi, tanto da suggerire la richiesta di radiazione dall'Albo - afferma Michela Kuan, biologa, responsabile LAV settore Vivisezione - Purtroppo né la legge nazionale né quella europea pongono, ad oggi, (l'Italia deve ancora recepire il nuovo testo comunitario) reali vincoli nel ricorso all'animale e mancano totalmente i controlli. Questo caso è unico perché ha permesso di aprire un varco in questo muro silenzioso, sottolineando come le poche volte in cui sono entrate le telecamere negli stabulari, abbiano trovato situazioni illegali. Speriamo che questo grave caso faccia capire l'inutilità della sperimentazione animale, infatti negli anni di abusivismo nei quali ha operato la struttura, sono stati messi in commercio presidi medici basati di fatto, sulla sola sperimentazione clinica".

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AFRICA, SOS ELEFANTI: 11 MILA ESEMPLARI AMMAZZATI DAL 2004

Pubblicato su da Grunf

LE AUTORITÀ DEL GABON IN AZIONE CONTRO I BRACCONIERI

Undicimila elefanti uccisi dal 2004. In Gabon è in atto una carneficina che, se non verrà bloccata subito, porterà all'estinzione della specie. A lanciare il grido d'allarme è il governo di Libreville che in un rapporto fotografa l'attività dei bracconieri, in azione soprattutto nella foresta pluviale del parco nazionale di Minkebe, definendola una piaga che potrebbe compromettere ''il futuro degli elefanti in Africa''.

''Il commercio di avorio illegale deve essere trattato come un crimine che corrompe i governi e mina seriamente lo sviluppo economico e la sicurezza'', ha detto Bas Huijbregts, capo della campagna regionale antibracconaggio del Wwf. Il Gabon ospita quasi la metà dei circa 100 mila esemplari di elefanti della foresta, la specie più piccola di pachidermi, caratterizzati da zanne più resistenti e dritte, molto ricercate nel mercato illegale di avorio, soprattutto quello fiorente dei Paesi dell'Estremo Oriente dove è usato nella medicina tradizionale e negli ornamenti.

L'associazione animalista ha più volte denunciato che ogni anno vengono uccise decine di migliaia di elefanti, in parte anche per il fatto che, erroneamente, molti credono che le zanne siano dei denti che, una volta tolti e strappati, possono ricrescere senza alcuna conseguenza. Le autorità del Gabon puntano il dito contro gli organizzazioni criminali di bracconieri provenienti soprattutto dal vicino Camerun, dove nelle scorse settimane il governo ha predisposto un imponente servizio anti-bracconaggio con l'ausilio di elicotteri militari e 600 soldati schierati nel parco nazionale di Bouba Njida. Ma il fenomeno interessa ormai tutti i Paesi africani.

Tra l'altro, studi recenti hanno stimato che nel 2011 sono stati commercializzati in tutto il mondo più di 40 tonnellate di avorio recuperato dal massacro di migliaia di elefanti in particolare nel continente africano.

Un mercato illegale sempre più remunerativo che contribuisce, secondo una recente indagine dell'Onu, a rimpinguare le casse di gruppi armati, come l'Esercito di resistenza del signore (Lra) in Uganda e ad alimentare la corruzione di funzionari e guardie. La scorsa settimana, intanto, le autorità del Gabon hanno arrestato un ranger che trasportava zanne all'interno di un'auto del governo, mentre in Kenya le autorità della fauna selvatica hanno sospeso oggi due alti funzionari nell'ambito di importanti indagini anti-bracconaggio.

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SPAGNA: ASINO SPINTONATO, TORTURATO E UCCISO PER CARNEVALE :(((

Pubblicato su da Grunf

L'ENPA ALL'AMBASCIATORE: "NO A QUESTA ATROCITÀ"

Spintonato, percosso, frastornato con urla e petardi e, come se non bastasse, torturato e ucciso. La vittima? Un povero asinello preso di mira alla festa di Peropalo in occasione del martedì grasso (quest'anno il 12 febbraio) a Villanueva de la Vera, ad Estremadura, in Spagna. Tutto ciò in barba al divieto della legge spagnola n.5/2002 sui maltrattamenti agli animali.

Ecco che l'Enpa ha scritto all'ambasciatore spagnolo in Italia chiedendogli di intervenire per porre fine alla barbarie di questa "fiesta". "Si tratta di un'usanza che ripugna alla coscienza dei cittadini europei e che non può essere giustificata da nessuna motivazione", si legge nella lettera della Protezione animali. Che continua così: "Signor Ambasciatore, le chiediamo a questo proposito un incontro urgentissimo e, soprattutto, di voler compiere i passi necessari per impedire che ancora una volta Villanueva de la Vera sia teatro di una simile atrocità".

"E ciò, in particolar modo, dovrebbe essere per i Paesi membri dell'Unione Europea – si trova scritto ancora nella missiva indirizzata all'ambasciatore -: essere cittadini d'Europa deve significare anche condividere valori e sensibilità che non riguardino soltanto la nostra specie. Naturalmente, sosteniamo appieno la mobilitazione che già da tempo le Associazioni spagnole stanno svolgendo in modo encomiabile, per assicurare la cancellazione di barbarie che la Spagna di oggi non merita".

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PETITION: Urge Thailand to Ban the Trade of Ivory

Pubblicato su da Ugo Pennati

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MALAPOLITICA DIAMOCI UN TAGLIO :)

Pubblicato su da Ugo Pennati

MALAPOLITICA DIAMOCI UN TAGLIO :)

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Foto di memoria - UNA FOTO INCREDIBILE PER GLI AMANTI DEL RISCHIO QUESTO "PAZZO" CHE STA RISCHIANDO LA VITA SULLE ALI DI UN AEREO IN VOLO E' PROSPERO FRERI APOSTOLO DEL PARACADUTISMO MENTRE STA COLLAUDANDO LA SUA ULTIMA INVENZIONE UN PARACADUTE "SALVATOR" CHE POI SARA' IL MODELLO STANDARD ADOTTATO DA TUTTA L'AVIAZIONE MILITARE DAL 1923

Pubblicato su da Ugo Pennati

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RAI SENZA VERGOGNA!!!!

Pubblicato su da Ugo Pennati

RAI SENZA VERGOGNA!!!!

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CATASTROFE EQUITALIA

Pubblicato su da Ugo Pennati

CATASTROFE EQUITALIA

UNO TSUNAMI SULLE FAMIGLIE:

426.000 CASE PIGNORATE IN 3 ANNI... IN TV VE LO HANNO DETTO?

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