Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog

azione

Asti, tensione per lo sgombero di una casa abusiva abitata da una famiglia di zingari

Pubblicato su da Grunf

«L’intervento segue lo sgombero, attuato nel novembre scorso su iniziativa del Comune, del campo abusivo realizzato da alcune famiglie alla Boana, nei pressi di corso Savona».

Leggi i commenti

Basta razzismo contro gli italiani. Impedito il distacco del gas

Pubblicato su da Grunf

Per l'intera giornata di mercoledì 15 giugno, un gruppo di militanti del movimento nazionalista Forza Nuova ha piantonato l'abitazione di una famiglia residente ad Ariano nel Polesine, impedendo il distacco delle utenze del gas da parte del gestore.

Leggi i commenti

RIPETIAMOLO DI NUOVO..RENDIAMO ANCORA UNA VOLTA NOTA, LA PROVA PIU' RECENTE DEL PRESSAPOCHISMO DELLA VIVISEZIONE

Pubblicato su da Grunf

Dopo anni di ricerche, dopo che milioni di topi e ratti sono stati sacrificati in nome del presunto progresso scientifico, dopo che a centinaia di migliaia di pazienti sono stati somministrati farmaci realizzati e testati sulla base di questo modello animale, i ricercatori americani hanno dimostrato, con uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences", che i risultati della sperimentazione sui topi non possono essere trasferiti sul modello umano per almeno tre diversi tipi di patologie (sepsi, traumi e ustioni).

Ma i ricercatori si spingono oltre mettendo in dubbio anche l'attendibilità dei test condotti sul cancro e sulle patologie cardiache. E' quanto rivela la versione online del New York Times. Il caso della sepsi è paradigmatico. Ai pazienti sono state somministrate circa 150 terapie farmacologiche precedentemente sperimentate sui topi: ebbene, nessuna di queste ha prodotto sull'uomo i risultati sperati, già osservati nelle cavie. Questo perché, come sostengono gli autori della ricerca, la biologia di un topo è profondamente diversa da quella di un uomo; così come sono differenti nelle due specie sia le manifestazioni patologiche sia le risposte fisiologiche. In altri termini, non c'è alcuna correlazione tra i geni dell'uomo e quelli dei topi.

Dunque, il "paper" dei ricercatori americani - che ha dovuto attendere più di un anno prima di essere pubblicato - benché centrato sui topi, sembra avere una valenza più ampia che potrebbe far vacillare gli assunti di base, peraltro mai validati scientificamente, su cui si regge il sistema della sperimentazione animale.

Ogni anno, milioni di animali vengono sottoposi a sofferenze terribili e moltissimi di loro perdono la vita. La sperimentazione animale è inutile e paradossale perché alla fine, come dimostra la pubblicazione scientifica, anche noi uomini diventiamo cavie: topi di 70 kg sui quali vengono sperimentati farmaci inaffidabili in quanto sviluppati a partire da un modello inattendibile. Pertanto, fermare i test sugli animali significa salvare la vita a milioni di esseri senzienti e contribuire realmente al vero progresso della scienza medica.


Fonte:

quotidiano.net

RIPETIAMOLO DI NUOVO..RENDIAMO ANCORA UNA VOLTA NOTA, LA PROVA PIU' RECENTE DEL PRESSAPOCHISMO DELLA VIVISEZIONE

Leggi i commenti

FIRMA PER GLI ANIMALI

Pubblicato su da Grunf

FIRMA PER GLI ANIMALI

Leggi i commenti

Anonymous minaccia di rivelare i nomi degli stupratori

Pubblicato su da Grunf

OTTAWA - Il suicidio di Rehtaeh Parsons è finito su tutti i giornali canadesi. Questa giovane 17enne canadese si è tolta la vita in seguito a un video, postato su internet, che la ritrae vittima di uno stupro. A nulla era valso cambiare città e cercare di dimenticare. Quel video per lei era diventato un'etichetta troppo pesante da portare.

Le indagini della polizia, durate quasi un anno, non erano riuscite a raccogliere prove sufficienti per incriminare i responsabili. "C'è solo la parola della ragazza contro quella dei suoi aggressori", spiegava un portavoce della polizia in seguito alla morte della ragazza.

Ora, però, Anonymous vuole fare giustizia. A riferirlo è France Info. In un video pubblicato su YouTube (in inglese e francese), il gruppo si chiede perché la polizia o il personale delle scuole frequentate dalla ragazza non siano stati in grado di trovare e punire i colpevoli prima che Rehtaeh Parsons si suicidasse.

"Quello che abbiamo appreso è angosciante, ma non è l'atto di violenza che ci ha scioccato, piuttosto il comportamento degli adulti ", dice Anonymous su Twitter. In meno di due ore, due dei quattro presunti stupratori della giovane donna sono stati trovati. E gli hacker stanno per confermare l'identità di un terzo uomo. Secondo loro, il quarto sospettato sarà identificato a breve. I pirati hanno deciso di non rendere pubblici i nomi dei presunti responsabili. Il motivo? La famiglia della vittima ha chiesto di non divulgare tali informazioni.

Anonymous al momento fa pressione alla giustizia affinché faccia il suo corso. Secondo il gruppo, altri hacker potrebbero avere meno scrupoli e diffondere i nomi.

Leggi i commenti

Cane si tuffa e salva gli amici. Il video commuove il web (Video)

Pubblicato su da Grunf

Leggi i commenti

Un consiglio per pasqua..

Pubblicato su da Ugo Pennati

Un consiglio per pasqua..

Leggi i commenti

Denunciata Equitalia per usura

Pubblicato su da Ugo Pennati

Denunciata Equitalia per usura

Leggi i commenti

VOGHERA, LAV: MISURE CAUTELARI PER IL VETERINARIO SOTTO ACCUSA

Pubblicato su da Grunf

Certi personaggi mettono in dubbio la mia profonda convinzione che la chiusura dei manicomi sia stata cosa buona e giusta...ancora di più mi fanno dubitare i coglioni che portano gli animali da "curare"

grunf

IL MEDICO HA AGGREDITO UNA TROUPE DI "STRISCIA"

Maltrattamento e uccisione di animali, lasciati morire o soppressi senza anestesia. E non solo: molestie sessuali e ingiurie nei confronti delle donne. Ecco le accuse a carico di un veterinario imputato al Tribunale collegiale di Voghera contro cui la Lav si augura che la Procura valuti l'opportunità di disporre misure cautelari e l'Ordine dei Veterinari della provincia di Pavia la radiazione dall'albo. Ma gli animalisti chiedono anche provvedimenti disciplinari contro gli eventuali complici.
Tra l'altro, proprio nei giorni scorsi, la vicenda - insiste la Lega anti vivisezione - si è arricchita di un'incresciosa aggressione a carico della troupe televisiva di "Striscia la notizia" (ecco il video andato in onda ieri). Pur essendo sospeso, infatti, il medico - difeso da una schiera di sostenitori che avevano addirittura organizzato una manifestazione davanti al Tribunale - continuava impunemente ad esercitare, violando così il provvedimento dell'Ordine dei medici veterinari. Ed era proprio su questo argomento che l'inviato Edoardo Stoppa aveva chiesto un chiarimento.
Proprio oggi, intanto, si è celebrata l'ennesima udienza davanti al Tribunale collegiale di Voghera, con la Lav che si è costituita parte civile.
"Esprimiamo solidarietà a Edoardo Stoppa e al suo staff per la grave aggressione, chiediamo che sia fatta piena giustizia accertando ogni responsabilità di questo medico veterinario rispetto ai fatti contestati, inclusi l'illecito esercizio della professione e questa inqualificabile aggressione - dichiara il presidente della Lav Gianluca Felicetti – è necessario un intervento urgente della Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari affinché questo iscritto non nuoccia più alla categoria professionale, agli animali e alle
persone".

Leggi i commenti

Provini in cambio di favori sessuali, Le iene a Baveno

Pubblicato su da Grunf

Provini per entrare nel mondo dello spettacolo in cambio di prestazioni sessuali: un’inchiesta del programma “Le Iene” è arrivata sulle sponde del lago Maggiore. La troupe, circa due settimane fa, ha fatto tappa a Baveno per smascherare un uomo che, assicurando conoscenze negli ambienti che contano del mondo dello spettacolo, convocherebbe giovani aspiranti attrici, veline o modelle offrendo loro provini in cambio di “attenzioni particolari”. Un’attrice per conto del programma satirico ha contattato l’uomo e gli ha dato appuntamento in un ristorante di Baveno. Lì la finta aspirante celebrità si è presentata insieme a un operatore tv con una telecamera nascosta. A un certo punto dell’incontro l’uomo l’avrebbe invitata a uscire per parlare in privato, ma sembra che lì qualcosa sia andato storto: forse ha capito che si trattava di una trappola e si è allontanato velocemente. A quel punto le due “Iene” l’hanno rincorso, senza riuscire più a raggiungerlo. Della vicenda si sono interessati anche i carabinieri. Il servizio al momento non è ancora andato in onda nell’appuntamento della domenica sera su Italia Uno. Non è la prima volta che “Le Iene” arrivano sul lago Maggiore. Quasi un anno fa avevano girato un servizio sulle sale gioco a Verbania dopo il ricorso al Tar contro il regolamento del Comune per la limitazione dell’utilizzo dei videopoker.

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 > >>