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curiosita

DAI “TRANSGENDER” AI “TRANSSPECIES”

Pubblicato su da Grunf

DAI “TRANSGENDER” AI “TRANSSPECIES”
Bambini e “uomini-cane” al gay pride di Kiev inUcraina
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La comunità degli “uomini-cane” è un movimento, che oggi conta ben 10mila persone, sorto inizialmente all’interno dell’ambiente del sadomasochismo omosessuale e diffusosi rapidamente negli ultimi quindici anni attraverso la facilità di comunicazione resa possibile dall’avvento di internet.
Il movimento degli “uomini-cane” rappresenta l’approdo logico e coerente del processo di abbattimento di ogni tipo di barriera in nome dell’illimitata libertà dell’individuo. Esso costituisce solamente, per cosi dire, un azzardato ed inedito “salto di specie”. Se infatti la comunità LGBTQ teorizza e rivendica la transizione di genere attraverso il passaggio dal genere maschile al genere femminile, negando l’esistenza di una natura umana, la comunità degli uomini-cane teorizza e rivendica la transizione di specie, con il passaggio dall’uomo all’animale, negando, in una visione antispecista, l’esistenza di una specie umana distinta da quella animale.

ARRIVEREMO ALL'ASSURDO DI DOVER LOTTARE CONTRO LE ADOZIONI DEI BAMBINI DA PARTE DEGLI UOMINI-CANE?

Associazione Famiglia Domani
>> leggi l'articolo dell'Osservatorio Gender http://osservatoriogender.famigliadomani.it/dai-transgender-ai-transspecies-la-comunita-degli-uomin
i-cane/

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ARRIVA PASQUA... E UNA COLOMBA VOLA NEL SUPERMERCATO!

Pubblicato su da Grunf

Prima di andarsene poteva lasciare un ricordino in testa al direttore

grunf

LECCO – Sembrava quasi un segno prodigioso, giusto giusto in occasione della Pasqua. Una colomba, tipica icona di questa festività, che fa il suo ingresso nel locale.

In realtà non si è trattato proprio di una colomba, ma più probabilmente di un piccione. Sono rimasti tutti sorpresi però di vedere un volatile all’interno del supermercato Eurospin di Lecco, nel pomeriggio alla vigilia di Pasqua. Il piccione, entrato in qualche modo nel locale, si è appostatonella zona sopra alle casse. Il personale ha provato diverse volte a scacciare l’animale, che ha abbondonato il luogo diversi minuti dopo il suo ingresso.

ARRIVA PASQUA... E UNA COLOMBA VOLA NEL SUPERMERCATO!
ARRIVA PASQUA... E UNA COLOMBA VOLA NEL SUPERMERCATO!

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Ladri di polli a Pombia

Pubblicato su da Grunf

Singolare furto a Pombia. Sono tornati infatti a colpire i ladri di polli. Ignoti hanno agito indisturbati in pieno giorno in un casolare situato lungo via Lazzaretto, nella frazione di San Giorgio. Qui i ladri hanno approfittato dell’assenza dei proprietari dello stabile per entrare in azione: in orario pomeridiano, sono riusciti passando dalla boscaglia, ad avere accesso alla piccola gabbia dove si trovavano i volatili perforando la recinzione sul retro. Una volta bucata, sono dunque entrati e hanno portato via quattro pennuti, due dei quali esemplari di giovane età. L’azione dei ladri non si è però fermata qui: hanno inoltre portato via anche un paio di galline e due conigli. Una volta usciti dalla gabbia dei volatili, avrebbero quindi cercato anche di entrare in casa con l’obiettivo di asportare dell’altra refurtiva, però probabilmente disturbati dal passaggio delle automobili lungo la strada, oppure spaventati dal rumore di un gregge di pecore poco distante, hanno rinunciato a portare a termine il colpo. Si sono quindi dileguati nel cuore della valle del Ticino facendo così perdere le proprie tracce.

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Panama, 31mila dollari nello stomaco: arrestata

Pubblicato su da Grunf

Una donna di 44 anni è stata arrestata all'aeroporto internazionale di Tocumen, a Panama, con oltre 31mila dollari in contanti nello stomaco. I soldi erano stati ingeriti grazie a una quarantina di capsule. La 44enne, che mostrava un comportamento sospetto, è stata interrogata dalla polizia e sottoposta ad un controllo ai raggi X. L'esame ha poi evidenziato il contenuto dello stomaco.

Sono stati alcuni atteggiamenti della donna a insospettire gli agenti della frontiera che durante i controlli di ruoutine l'hanno trovata molto nervosa. Interrogata dalla polizia giudiziaria è stata poi sottoposta ad un controllo ai raggi x: esame che ha evidenziato il contenuto del suo stomaco.

Gli inquirenti sono ancora in attesa che la quarantaquattrenne "termini di espellere tutte le compresse in ospedale" per determinare la quantità esatta di denaro che la donna stava trasportando illegalmente.

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BRASILE, TARTARUGA PASSA 30 ANNI NEL RIPOSTIGLIO E SOPRAVVIVE

Pubblicato su da Grunf

SECONDO GLI ESPERTI, SEMBRA SI SIA NUTRITA DI TERMITI

Lasciata in un ripostiglio per trent'anni, è stata trovata viva. Questa storia arriva da Rio de Janeiro, in Brasile, e riguarda una fortunata tartaruga chiamata Manuela, che è riuscita a sopravvivere nonostante l'incuria del suo proprietario.

In realtà, l'animale era stato cercato a lungo. Ma, dopo inutili tentativi di recuperarlo, erano state perse tutte le speranze. E la famiglia che la ospitava credeva si fosse allontanata. Ormai, anche se chiaramente dispiaciuta, se ne era fatta una ragione.

Dopo la morte del padre, però, i figli hanno deciso di fare pulizia in magazzino e, tra tanti ricordi e oggetti, è spuntata fuori proprio Manuela.

Ma come ha fatto l'animale a sopravvivere così a lungo senza cibo? Gli esperti hanno supposto che si possa essere nutrita di termiti del legno.

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La donna che uccide con le tette

Pubblicato su da Grunf

Donna Lange, 51 anni, di Washington è accusata di aver soffocato con il seno il suo ragazzo, dopo una lite.

IL CASO – Huffington Post racconta la storia di una donna americana che viene da Everett, Washington e che ha soffocato il suo ragazzo fino a ucciderlo lo scorso 12 gennaio. Alcuni testimoni sostengono di aver visto la prosperosa assassina trascinare fuori l’uomo e posizionarsi sul suo volto con il seno. Questo tipo di omicidio non è un caso isolato.

ALTRI – A novembre del 2012, Tim Schimdt ha raccontato che la sua ragazza ha tentato di ucciderlo con la stessa modalità fingendo che fosse “un gioco erotico”. “Mi ha raccontato ‘Tesoro, vorrei che la tua morte fosse il più piacevole possibile’” ha raccontato l’uomo. La donna è stata accusata di tentato omicidio, secondo quanto scritto dal Daily Mail.

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Il video-parodia su Hitler diventa caso giudiziario: due indagati e decine di cittadini interrogati

Pubblicato su da Grunf

Diffamazione e lesioni personali: queste le accuse da cui si dovranno difendere due giovani di San Martino, candidati alle comunali di maggio con la lista San Martino libera. Un aspirante sindaco rivale, Domenico Mancino, accusa proprio quella formazione per aver fatto vedere in pubblico un filmato che fa il verso al dittatore nazista in chiave politica sammartinese. I riferimenti a lui e a una sua candidata non sono piaciuti a Mancino che ha presentato querela. Da allora, decine di cittadini sono stati chiamati in caserma.

San Martino in Pensilis. Nell’epoca dei social network e degli smartphone, anche una innocua presa in giro realizzata via web può scatenare un putiferio. Se poi c’è di mezzo la politica, ecco che il gioco è fatto. Tutta colpa di uno dei tanti video che girano su Youtube e simili: la scena più famosa del film “La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler” durante la quale il dittatore nazista si sfoga con rabbia verso i gerarchi del Reich. Una scena presto diventata parodia, con decine di versioni in tante lingue. Una di queste viene realizzata in salsa elettorale a pochi giorni dalle comunali del maggio scorso e ironizza sui candidati della lista numero due guidata da Domenico Mancino. Uno dei suoi avversari, il candidato sindaco Giovanni Di Matteo, la fa vedere a mo’ di scherzo durante un incontro pubblico. Quattro risate, nulla più. E invece no. Mancino annuncia querele e fa sul serio. Risultato? A pochi mesi di distanza decine di cittadini sammartinesi sono già stati chiamati in caserma per essere interrogati mentre due giovani candidati hanno ricevuto un avviso di garanzia. Le accuse? Diffamazione e lesioni personali.

Come lesioni? Sì, proprio così. Durante la campagna elettorale della primavera scorsa a San Martino, qualche appassionato di video decide di realizzare un filmato. Una burla, un modo per sdrammatizzare. Riprende la scena madre della pellicola dedicata alla fine del terzo Reich e di Adolf Hitler e inserisce dei sottotitoli in italiano in combinazione con l’audio originale in tedesco. In questo modo sembra che il Fuhrer ce l’abbia con i candidati alle comunali sammartinesi. In particolare, con un riferimento al candidato sindaco Domenico Mancino e a una delle componenti della sua lista.Frasi razziste o offensive? Secondo coloro che l’hanno visto, no. Semplice ironia.

Così la interpreta anche Giovanni Di Matteo, altro candidato sindaco all’epoca. D’altronde di video simili ce ne sono a bizzeffe, dagli argomenti più disparati: da Italia-Germania degli scorsi Europei di calcio alla nomina di Mario Monti a capo del governo. Insomma sul discorso furioso di Hitler ci sono prese in giro di ogni tipo. Per questo, Di Matteo la prende sul ridere e al termine di un incontro pubblico negli ultimi giorni di campagna elettorale fa proiettare il filmato davanti a una platea di possibili elettori e simpatizzanti. Tutto finito? Macché. Mancino lo viene a sapere e apriti cielo.

E’ lui stesso a rivelarlo proprio a Primonumero.it il giorno dello spoglio elettorale che vede vincitore Vittorino Facciolla e perdenti sia Di Matteo che Mancino. «Siamo stati screditati – dice Mancino fuori dai seggi - da una campagna denigratoria di Libera San Martino che ha proposto filmini in chiave nazista proiettati in un ristorante del posto. Ne sono venuto a conoscenza tramite Youtube. Una componente della lista si è sentita diffamata ed è andata al pronto soccorso, già ci sono delle querele, non si possono proiettare filmati nazisti in campagna elettorale». Qualcuno pensa a dissapori figli della sconfitta elettorale, invece Mancino non ci ripensa affatto e si presenta dai carabinieri insieme alla componente della sua lista che addirittura presenta il referto del pronto soccorso: tre giorni di prognosi dovuti, a quanto sostiene, al malore avuto guardando il video.

Sembra uno scherzo ma è tutto vero. La denuncia è duplice: non solo diffamazione, ma persino lesioni personali. Di che tipo? Non è dato sapere. A carico di chi? Bella domanda. Nessuno lo sa, visto che l’autore o gli autori del filmato non sono noti. E non sanno chi sono nemmeno i carabinieri, a quanto sembra. Già perché da qualche settimana a San Martino è iniziata una ininterrotta processione di cittadini in caserma, tutti chiamati a rispondere alle domande degli inquirenti sul “fattaccio” del presunto filmato nazista. In particolare il personale dell’Arma sta sentendo i simpatizzanti della lista “San Martino libera”, “colpevole” di aver proiettato quel video. «Lei c’era quando l’hanno fatto vedere in pubblico? E cosa ha visto?». Domande di questo tipo vengono poste agli esterrefatti sammartinesi.

Non uno o due, ma diverse decine. Non Giovanni Di Matteo però, il candidato sindaco. E nemmeno i due ragazzi appartenenti alla sua lista che qualche tempo fa si sono visti recapitare a casa un avviso di garanzia. Entrambi cadono dalla nuvole, assicurano di non aver realizzato il filmato e sono sicuri di uscire indenni da questa strana vicenda. Ma non nascondono di essere preoccupati non tanto dall’episodio, quanto dal clima che si respira in paese, anche a seguito della perquisizione operata dai carabinieri nell’abitazione di un altro candidato alla ricerca di un presunto file audio mai recuperato per una non certificata diffamazione. Possibile che non si possa fare ironia, anche se su un personaggio storicamente negativo come Hitler? Sembra di no. O forse non vale per tutti. Basti pensare che fra le tante versioni di quel video ce n’è persino una che prende in giro Giovanni Di Matteo, ribattezzandolo “Ortolano che non hanno votato nemmeno i cani”. Ma lui a presentare un a denuncia per diffamazione non ha pensato. Della serie: una risata li seppellirà.

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Impiegata attraente puo' essere licenziata

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Usa, troppe puzzette nell'ufficio pubblico e i colleghi si infuriano: arriva il richiamo ufficiale :)))

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Cina:puzza ascelle? non puoi fare pilota

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ihihihihihihi :-D

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