Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog

umorismo

Monti copia il Cavaliere

Pubblicato su da Ugo Pennati

Monti copia il Cavaliere

Leggi i commenti

IL TRIO MUNNEZZA

Pubblicato su da Ugo Pennati

Leggi i commenti

Il video-parodia su Hitler diventa caso giudiziario: due indagati e decine di cittadini interrogati

Pubblicato su da Grunf

Diffamazione e lesioni personali: queste le accuse da cui si dovranno difendere due giovani di San Martino, candidati alle comunali di maggio con la lista San Martino libera. Un aspirante sindaco rivale, Domenico Mancino, accusa proprio quella formazione per aver fatto vedere in pubblico un filmato che fa il verso al dittatore nazista in chiave politica sammartinese. I riferimenti a lui e a una sua candidata non sono piaciuti a Mancino che ha presentato querela. Da allora, decine di cittadini sono stati chiamati in caserma.

San Martino in Pensilis. Nell’epoca dei social network e degli smartphone, anche una innocua presa in giro realizzata via web può scatenare un putiferio. Se poi c’è di mezzo la politica, ecco che il gioco è fatto. Tutta colpa di uno dei tanti video che girano su Youtube e simili: la scena più famosa del film “La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler” durante la quale il dittatore nazista si sfoga con rabbia verso i gerarchi del Reich. Una scena presto diventata parodia, con decine di versioni in tante lingue. Una di queste viene realizzata in salsa elettorale a pochi giorni dalle comunali del maggio scorso e ironizza sui candidati della lista numero due guidata da Domenico Mancino. Uno dei suoi avversari, il candidato sindaco Giovanni Di Matteo, la fa vedere a mo’ di scherzo durante un incontro pubblico. Quattro risate, nulla più. E invece no. Mancino annuncia querele e fa sul serio. Risultato? A pochi mesi di distanza decine di cittadini sammartinesi sono già stati chiamati in caserma per essere interrogati mentre due giovani candidati hanno ricevuto un avviso di garanzia. Le accuse? Diffamazione e lesioni personali.

Come lesioni? Sì, proprio così. Durante la campagna elettorale della primavera scorsa a San Martino, qualche appassionato di video decide di realizzare un filmato. Una burla, un modo per sdrammatizzare. Riprende la scena madre della pellicola dedicata alla fine del terzo Reich e di Adolf Hitler e inserisce dei sottotitoli in italiano in combinazione con l’audio originale in tedesco. In questo modo sembra che il Fuhrer ce l’abbia con i candidati alle comunali sammartinesi. In particolare, con un riferimento al candidato sindaco Domenico Mancino e a una delle componenti della sua lista.Frasi razziste o offensive? Secondo coloro che l’hanno visto, no. Semplice ironia.

Così la interpreta anche Giovanni Di Matteo, altro candidato sindaco all’epoca. D’altronde di video simili ce ne sono a bizzeffe, dagli argomenti più disparati: da Italia-Germania degli scorsi Europei di calcio alla nomina di Mario Monti a capo del governo. Insomma sul discorso furioso di Hitler ci sono prese in giro di ogni tipo. Per questo, Di Matteo la prende sul ridere e al termine di un incontro pubblico negli ultimi giorni di campagna elettorale fa proiettare il filmato davanti a una platea di possibili elettori e simpatizzanti. Tutto finito? Macché. Mancino lo viene a sapere e apriti cielo.

E’ lui stesso a rivelarlo proprio a Primonumero.it il giorno dello spoglio elettorale che vede vincitore Vittorino Facciolla e perdenti sia Di Matteo che Mancino. «Siamo stati screditati – dice Mancino fuori dai seggi - da una campagna denigratoria di Libera San Martino che ha proposto filmini in chiave nazista proiettati in un ristorante del posto. Ne sono venuto a conoscenza tramite Youtube. Una componente della lista si è sentita diffamata ed è andata al pronto soccorso, già ci sono delle querele, non si possono proiettare filmati nazisti in campagna elettorale». Qualcuno pensa a dissapori figli della sconfitta elettorale, invece Mancino non ci ripensa affatto e si presenta dai carabinieri insieme alla componente della sua lista che addirittura presenta il referto del pronto soccorso: tre giorni di prognosi dovuti, a quanto sostiene, al malore avuto guardando il video.

Sembra uno scherzo ma è tutto vero. La denuncia è duplice: non solo diffamazione, ma persino lesioni personali. Di che tipo? Non è dato sapere. A carico di chi? Bella domanda. Nessuno lo sa, visto che l’autore o gli autori del filmato non sono noti. E non sanno chi sono nemmeno i carabinieri, a quanto sembra. Già perché da qualche settimana a San Martino è iniziata una ininterrotta processione di cittadini in caserma, tutti chiamati a rispondere alle domande degli inquirenti sul “fattaccio” del presunto filmato nazista. In particolare il personale dell’Arma sta sentendo i simpatizzanti della lista “San Martino libera”, “colpevole” di aver proiettato quel video. «Lei c’era quando l’hanno fatto vedere in pubblico? E cosa ha visto?». Domande di questo tipo vengono poste agli esterrefatti sammartinesi.

Non uno o due, ma diverse decine. Non Giovanni Di Matteo però, il candidato sindaco. E nemmeno i due ragazzi appartenenti alla sua lista che qualche tempo fa si sono visti recapitare a casa un avviso di garanzia. Entrambi cadono dalla nuvole, assicurano di non aver realizzato il filmato e sono sicuri di uscire indenni da questa strana vicenda. Ma non nascondono di essere preoccupati non tanto dall’episodio, quanto dal clima che si respira in paese, anche a seguito della perquisizione operata dai carabinieri nell’abitazione di un altro candidato alla ricerca di un presunto file audio mai recuperato per una non certificata diffamazione. Possibile che non si possa fare ironia, anche se su un personaggio storicamente negativo come Hitler? Sembra di no. O forse non vale per tutti. Basti pensare che fra le tante versioni di quel video ce n’è persino una che prende in giro Giovanni Di Matteo, ribattezzandolo “Ortolano che non hanno votato nemmeno i cani”. Ma lui a presentare un a denuncia per diffamazione non ha pensato. Della serie: una risata li seppellirà.

Leggi i commenti

Siamo in un paese di....

Pubblicato su da Ugo Pennati

Siamo in un paese di....

Leggi i commenti

Pare che la costa concordia stesse rispettando la sua rotta abituale...

Pubblicato su da Ugo Pennati

Leggi i commenti

GIANFRANCO FINI

Pubblicato su da Ugo Pennati

GIANFRANCO FINI

Una vita spesa a correggere i biglietti da visita

Leggi i commenti

EL MATADOR MAXIMO :)))

Pubblicato su da Ugo Pennati

EL MATADOR MAXIMO :)))

Leggi i commenti

Boia deh....dici giusto :))

Pubblicato su da Ugo Pennati

Leggi i commenti

Tavola delle età :)

Pubblicato su da Ugo Pennati

Leggi i commenti

Io vi mando tutti a....

Pubblicato su da Ugo Pennati

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 > >>