Crolla un tetto alla centrale di Chernobyl. Ma non c'è alcun danno al sarcofago -
KIEV - Torna la tensione a Chernobyl, in Ucraina. Sotto il peso della neve hanno ceduto il tetto e un muro nell'area del quarto reattore della centrale, proprio quello che il 26 aprile del 1986 esplose causando il più grave incidente nucleare della storia. Lo spazio interessato è vasto 600 metri quadrati ma si trova all'esterno del sarcofago che protegge il reattore. I livelli di radioattività nella zona di esclusione intorno alla centrale non sono cambiati, come rendono noto i tecnici che lavorano nella centrale, sottolineando che il crollo non ha provocato vittime. "Non ci sono minacce per la vita o la salute della popolazione", ha aggiunto la Protezione civile russa, secondo quanto rende noto l'agenzia di stampa Ria Novosti.
Il tetto crollato era stato costruito nell'ambito della messa in sicurezza dell'impianto dopo l'incidente di 27 anni fa, ma è staccato dal sarcofago che copre il reattore danneggiato per evitare perdite radioattive. Entro il 2015 dovrebbe essere completata una nuova struttura, un arco d'acciaio alto 100 metri e lungo 150 che dovrebbe racchiudere il sarcofago e tutta l'area circostante. Alcuni studi stimano che nel sarcofago vi siano ancora 200 tonnellate di materiale radioattivo e altamente pericoloso.
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Crolla un tetto alla centrale di Chernobyl. "Ma non c'è alcun danno al sarcofago" - Repubblica.it
Sotto il peso della neve hanno ceduto il soffitto e un muro nell'area del reattore che esplose nel 1986 causando il più grande incidente nucleare della storia. L'ente che gestisce il sito rassicura
http://www.repubblica.it/ambiente/2013/02/13/news/chernobyl_crolla_tetto-52538214/