I portoghesi in piazza. Primo problema: la disoccupazione (Video)
Una disoccupazione record del 15,8%. Nel giorno dello sciopero generale i portoghesi scoprono i poco incoraggianti dati del terzo trimestre economico. È anche per questo che i lavoratori hanno aderito alla mobilitazione europea. E chi non può partecipare non è contento:
"Siamo costretti a lavorare per via dell'obbligo del servizio minimo - dice un conducente d'autobus - Altrimenti ci tolgono i soldi dallo stipendio e fanno partire una procedura disciplinare".
"Ho consultato l'orario dei traghetti - dice un'utente dei trasporti pubblici - Sapevo che avrei trovato un battello per arrivare a Lisbona da Cacillas e adesso sto aspettando l'autobus".
In cambio di un aiuto finanziario accordato nel maggio dell'anno scorso, Il Portogallo si è impegnato a varare un programma di rigore che però, invede di guarirla, ha aggravato la recessione iniziata a fine 2010.
Commenta il post