Ugo Pennati shared a link.
Qui dove si sposano il limpido e il nero La notte è lo specchio abissale Su cui si riflettono l'analogo e il vero Che adesso è il mio turno guardare. E' l'apoteosi del mio paradosso: Pulita, ma senza candore E ogni paura mi cade di dosso Portandosi appresso il pudore.
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